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L’ambulatorio di Otorinolaringoiatria in Asti Clinic offre una consulenza medica al fine di verificare la funzionalità del distretto testa-collo, ossia dell’orecchio (udito ed equilibrio), del naso (respirazione e apnee del sonno) e della gola (voce e deglutizione) escludendo o monitorando le disfunzioni e le malattie che li colpiscono.

Si effettuano visite otorinolaringoiatriche specialistiche, non dolorose e non invasive come la visita per il russamento o per le apnee notturne  che prevede l’esplorazione delle alte vie aeree, il naso e la gola, mediante endoscopia a fibre ottiche, o l’esame delle vertigini che esamina i problemi di equilibrio del paziente, o l’ esame per acufeni.

All’interno della Struttura il Dottor Ragusa effettua le seguenti prestazioni:

 

  •  visita otorinolaringoiatrica esame dell’udito
  •  fibroscopia
  •  visita per russamento o apnee notturne
  •  esame vertigini
  •  endoscopia orecchio
  •  trattamento epistassi (sangue dal naso)
  •  esame per acufeni
  •  rimozione cerume
  •  trattamento vertigini

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1981 presso l'Università degli Studi di Pavia. Specializzato nel 1985 in Otorinolaringoiatria e nel 1993 in Idrologia Medica.

Primario ORL ASL AL negli Ospedali di Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona e Ovada.

Dott. Salvatore Ragusa

Asti Clinic

FAQ - Domande frequenti

Come si svolge la visita dall'otorino?

Nella prima parte dell’esame si effettua l’anamnesi: il medico raccoglie informazioni sulla storia clinica remota e prossima del paziente, sul suo stile di vita, sui farmaci che assume, sui suoi eventuali interventi chirurgici e su eventuali patologie dei suoi famigliari. Il medico visionerà inoltre eventuali precedenti esami (ematochimici, radiologici, altre indagini otorinolaringoiatriche).

Nella seconda parte il medico esegue l’esame obiettivo che consiste principalmente in:

  • palpazione del collo alla ricerca di tumefazioni sospette (tumori, linfoadenopatie…);
  • ispezione del cavo orale e della faringe, tramite laringoscopia indiretta (con specchietto);
  • ispezione del condotto uditivo esterno e del timpano con otoscopio o anche con otomicroscopio;
  • esplorazione del naso, delle cavità paranasali e del rinofaringe con rinoscopio.

In base ai sintomi riferiti dal paziente e/o alla diagnosi differenziale, possono poi essere eseguiti ulteriori esami o procedure, tra cui lavaggio auricolare, esame vestibolare e esame audiometrico.

Quando devo consultare un otorino?

Ci si può rivolgere all’otorino:

  • In tutti i casi di disturbi della respirazione, quando si soffre per diverso tempo di naso chiuso, se si avverte dolore durante gli atti respiratori involontari o se si russa eccessivamente durante la notte.
  • In caso di disturbi alla gola come tonsilliti, laringiti o faringiti, mal di gola continuo o gonfiori del collo.
  • In caso di disturbi dell’orecchio come diminuzione dell’udito, acufeni, ronzii e sensazione di orecchio tappato persistente nel tempo.
Quale è il giusto modo di rimuovere il cerume dalle orecchie?

È importante evitare tutte le manovre che possano provocare traumi all’orecchio. Si può usare un cotton fioc, ma bisogna farlo con estrema attenzione per evitare di procurarsi una perforazione del timpano. Se spinto troppo all’interno e con violenza, il cotton fioc può inoltre provocare problemi agli ossicini della cassa timpanica o addirittura all’organo dell’equilibrio.

Un certo beneficio lo può dare l’utilizzo più volte al giorno di gocce ceruminolitiche, prodotti da banco che rendono il cerume meno secco e ne agevolano la fuoriuscita non traumatica.

Togliere il tappo di cerume è doloroso?

Il lavaggio auricolare è una tecnica usata dall’otorinolaringoiatra per la rimozione del tappo di cerume che può essere presente nel canale auricolare.

Tale tecnica prevede che il medico spruzzi dell’acqua tiepida nel canale auricolare con una siringa senza ago, per raggiungere e spingere all’esterno il tappo di cerume. Generalmente, il cerume e l’essudato in eccesso vengono espulsi assieme all’acqua quando il paziente reclina la testa per facilitarne la fuoriuscita ma, a discrezione del medico specialista, possono essere utilizzati aspirazione o pinzette per l’estrazione del tappo .

La procedura non è dolorosa ma ci si può aspettare un temporaneo senso di vertigine successivamente alla procedura, transitorio e di debole intensità.

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