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Regole sane per vivere bene la menopausa

AVERE AUTOSTIMA

Mai prima, dall’inizio del tempo c’è stato qualcuno esattamente uguale a voi, e mai più, nei secoli dei secoli, ci sarà un’altra persona che vi somigli in tutto. La genetica medica insegna che siete il risultato della combinazione di 23 cromosomi forniti da vostro padre e 23 cromosomi di vostra madre. In ogni cromosoma ci sono centinaia di geni e un singolo gene può essere sufficiente a modificare l’intera esistenza di un individuo. Perciò ciascuno di noi è straordinariamente unico!

AVERE CURA DEL TUO CORPO

Ciò che va chiarito è il valore del corpo come mezzo promotore dei rapporti affettivi più importanti : è con il corpo che si dialoga, si agisce, si pensa, si discute: ed è il corpo che ci dice quando, come e dove abbiamo realizzato il nostro progetto di vita con gli altri.

AVERE PICCOLI SVAGHI

E’ utile avere interessi culturali o comunque ritagliarsi sempre un momento della giornata da dedicare interamente a se stessi.

RISCOPRIRE UN’INTIMITÀ DI  COPPIA

Fondata molto più sulla tenerezza che sulla passione.

NON TEMERE LA TERAPIA MEDICA

La terapia farmacologica, condotta sotto controllo medico, ha dimostrato infatti risultati soddisfacenti entro un periodo cosiddetto “critico” che, per la donna, può essere stimato in circa tre anni dall’insorgenza della menopausa.

MANGIARE SANO: FA BENE ALLA SALUTE…

Nulla di più risaputo e sentito, quasi da risultare banale e quindi in qualche modo poco efficace.

Adottare uno stile alimentare salutare può richiedere dei cambiamenti, può essere non sempre facile e talvolta non compatibile con i gusti personali e con il senso di piacere che dal cibo potrebbe derivare.

Diventa quindi determinante non solo comprendere il valore salutare o nocivo degli alimenti, ma anche quantificarlo. Mangiare sano fa bene alla salute.

IN PRATICA…

  • Garantire quotidianamente un cocktail anti-età: 4 porzioni di verdura e 2 di frutta, magari invertendo l’ordine degli alimenti che abitualmente si consumano, iniziando il pasto con un piatto di verdure. Abituarsi a usarle poi come condimento della pasta, così da assicurarne un altro apporto, concorrendo al tempo stesso ad un senso di sazietà che contribuisce a ridurre il quantitativo di carboidrati assunti, permettendo così un più facile mantenimento del peso forma. Da ricordare inoltre che le verdure, dato il contenuto di fibra, rallentano l’assorbimento dei cibi che accompagnano e favoriscono la regolarità intestinale.
  • Importante la varietà: ogni alimento vegetale è caratterizzato da un colore e un profumo che si identificano con proprietà chimiche specifiche e proprie di quell’alimento e non di altri, con traduzione in differenti vitamine, anti-ossidanti, minerali, che la monotonia a tavola impedirebbe di assumere. Varietà da rispettare anche nella scelta dei carboidrati, sollecitando palato e fantasia in cucina verso cereali diversi: frumento, riso, farro, orzo, miglio, avena …
  • Consumare pesce 2 volte a settimana, riducendo al contempo il consumo di carni rosse e insaccati.
  • Consumare legumi 5 volte alla settimana, ritornando alle abitudini della cucina semplice della tradizione italiana.
  • Utilizzare con allegria le erbe aromatiche, avendo l’accortezza di impiegarle a crudo, senza che la cottura ne inattivi le proprietà antiossidanti.
  • Bere ogni giorno 1-2 litri di acqua o tisane non zuccherate, calcolando che mediamente l’apporto idrico corretto si attesta intorno ai 30 ml di liquido per ogni chilo di peso corporeo (es. 1,5 l di acqua per 50 Kg di peso; 2,4 l di acqua per 80 chili di peso).

Regole sane per vivere bene la menopausa

Articolo a cura del Prof. Kambiz  Tavassoli, medico chirurgo specialista in Ginecologia  ed  Ostetricia.

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